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DALLA CAPRONI al PARCO MUSEO DEL VOLO di VOLANDIA

Aggiornamento: 15 mar 2023

La Caproni era un'azienda Italiana di costruzione aeronautica attiva per gran parte del 20° secolo. Fondata dall’ing. Giovanni Battista Caproni nel 1910 a Vizzola Ticino, un Comune in provincia di Varese e successivamente a Milano nel quartiere di Taliedo.

La Caproni ha costruito una vasta gamma di aeromobili, tra cui alcuni dei primi aerei multiuso, soprattutto aerei da bombardamento ove proprio dai bombardieri nasce il motto d’ Annunziano “Senza cozzar dirocco” e alcuni idrovolanti. Durante la prima guerra mondiale e tra le due guerre, l'azienda è stata un importante fornitore di aerei per l'esercito Italiano e per altre Nazioni. Durante la seconda guerra mondiale, la Caproni ha continuato a produrre aerei per l'esercito italiano, subendo gravi danni a causa di bombardamenti durante i conflitti mondiali, soprattutto nella sede di Taliedo. A partire dagli anni '50, l'industria aeronautica italiana ha subito un declino a causa di una serie di fattori, tra cui la scarsità di fondi, la concorrenza internazionale crescente e la mancanza di una politica industriale adeguata. Ha continuato a lottare per mantenere la sua attività a causa della concorrenza internazionale crescente e della scarsità di fondi. L'azienda ha tentato di riconvertirsi in diversi settori come la produzione di elicotteri e la costruzione di imbarcazioni, ma non è riuscita a riprendersi e a trovare nuovi contratti significativi. Nel 1954, l'azienda ha dichiarato fallimento e la maggior parte dei suoi beni sono stati venduti. Alcune attività hanno continuato per alcuni anni, ma non in grado di mantenere l'attività a lungo termine.


La chiusura dell'attività della Caproni ha rappresentato una perdita significativa per l'economia della provincia di Varese, per l’intera Regione Lombardia e per la storia dell'aeronautica italiana. Come grande produttore di aeromobili, l'azienda ha fornito lavoro a molti abitanti della provincia di Varese, specialmente durante le guerre mondiali, quando la domanda di aerei era particolarmente alta. Inoltre, la presenza dell'azienda ha attirato altre attività legate all'aeronautica nella zona, creando un ecosistema industriale e professionale attivo ancora oggi. Inoltre, l'azienda aveva un'importanza simbolica per la regione, rappresentando la capacità del Nord Italia di competere a livello internazionale nel settore aeronautico. Fra le due guerre fu il secondo gruppo industriale italiano, secondo solo a FIAT. Anche se l'azienda non esiste più, la sua eredità è ancora visibile nella regione attraverso la preservazione di alcuni dei suoi edifici storici, come l'ex fabbrica e musei dedicati ai ricordi dell'azienda e alla storia dell'aeronautica. Da qui nasce Volandia come parco divertimenti tematico dedicato all'aeronautica e all'aviazione, il parco è stato inaugurato nel 2010 ed è stato creato per celebrare la lunga storia dell'aviazione italiana e per conservare la memoria della storica azienda aeronautica italiana Caproni oltre che all’aviazione in generale.

Volandia è costituito da una serie di edifici e attrazioni, tra cui un museo interattivo che espone una vasta collezione di aerei storici, simulatori di volo, una zona giochi per bambini e un'area esterna con un’area d'atterraggio dove, con elicotteri vengono effettuati voli dimostrativi e voli panoramici. Il parco offre anche diverse attività educative per studenti e famiglie, tra cui visite guidate e laboratori didattici. Il parco Volandia rappresenta un punto di riferimento culturale e turistico per la provincia di Varese ed un importante occasione per la valorizzazione delle radici storiche e industriali del territorio.

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1 Comment


nenocassani
nenocassani
Mar 17, 2023

L'Azienda Caproni in realtà è come se non fosse mai morta: ha insegnato un metodo produttivo e fatto costruire un aeroporto (all'epoca 'aeroporto città di Busto Arsizio'), ha fatto nascere un distretto industriale aeronautico in mezzo ad una provincia, come quella nostra, non tipizzata da metalmeccanica pesante né di precisione fino a quel momento, ha dato da mangiare a tanti nonni e bisnonni della nostra terra, da' impulso ed occupazione ancora oggi per gli stabilimenti Leonardo (ormai gestiti da Roma e magari non a caso) e per lo stesso museo di Volandia, una vera perla di storia del lavoro e del primato nazionale ed internazionale della nostra gente!

Non è tra tutti questi invero sopravvissuta solo la Caproni, ma numerose…


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