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Benzina sempre più cara: il problema non è il carburante, ma la nostra dipendenza energetica


Infografica sui prezzi dei carburanti in Italia con pompa di benzina, tabellone dei prezzi di benzina e diesel in aumento, grafico della crescita dei costi energetici e riferimento alla dipendenza energetica italiana. L'immagine evidenzia il rincaro della benzina e del diesel e richiama la necessità di una maggiore indipendenza energetica per ridurre gli effetti delle crisi internazionali.

La benzina è tornata ai livelli più elevati da ottobre 2023, mentre il diesel registra i prezzi più alti da diversi mesi. È uno scenario che ormai conosciamo bene: basta una tensione geopolitica, una crisi internazionale o un'interruzione delle forniture perché il costo dei carburanti salga rapidamente, incidendo sul bilancio di famiglie e imprese.


Ogni volta il dibattito si concentra sul prezzo esposto dai distributori. È comprensibile, perché è quello che tutti vediamo. Ma il problema vero è molto più profondo.


Non stiamo pagando solo la benzina

Quello che paghiamo è soprattutto la nostra dipendenza energetica.

Finché una parte rilevante dell'energia che utilizziamo dipenderà da materie prime importate, continueremo a subire decisioni prese a migliaia di chilometri dall'Italia.

Le crisi internazionali non cambiano solo gli equilibri politici: entrano direttamente nei nostri portafogli.


La mia esperienza personale

Su questo tema non parlo soltanto da tecnico del settore energetico, ma anche da utilizzatore. Da oltre due anni utilizzo un'auto elettrica con la quale ho percorso più di 80.000 chilometri. Per la maggior parte del tempo la ricarico grazie all'impianto fotovoltaico installato presso la mia abitazione. Anche nella mia azienda abbiamo iniziato un percorso di sostituzione graduale di parte della flotta aziendale dal diesel all'elettrico.

Per il nostro modello organizzativo i vantaggi economici sono stati concreti. Questo, però, non significa che la soluzione sia identica per tutti.


La transizione non può essere imposta

L'ho sempre sostenuto. Sono contrario a qualsiasi approccio ideologico. L'auto elettrica non deve essere un obbligo. Deve essere una possibilità. Esistono professioni, territori e utilizzi nei quali oggi il motore tradizionale rappresenta ancora la soluzione più efficiente. Esistono inoltre intere filiere industriali che hanno bisogno di tempo per riconvertirsi. La transizione energetica deve accompagnare cittadini e imprese, non costringerli.


Il vero nodo è la produzione dell'energia

Il dibattito pubblico spesso si concentra sul tipo di automobile.

A mio avviso il punto decisivo è un altro: come produciamo l'energia che utilizziamo.

Se continueremo a produrre elettricità prevalentemente attraverso combustibili fossili, continueremo inevitabilmente a essere esposti alle oscillazioni dei mercati internazionali.

Per questo considero fondamentale investire anche nel nucleare di nuova generazione.

Non come alternativa esclusiva alle fonti rinnovabili, ma come fonte programmabile, continua e capace di garantire maggiore stabilità al sistema elettrico nazionale.

Un mix energetico più equilibrato consentirebbe all'Italia di ridurre la propria dipendenza dall'estero e di offrire energia a prezzi più prevedibili per famiglie e imprese.


Infografica sui prezzi dei carburanti in Italia con pompa di benzina, tabellone dei prezzi di benzina e diesel in aumento, grafico della crescita dei costi energetici e riferimento alla dipendenza energetica italiana. L'immagine evidenzia il rincaro della benzina e del diesel e richiama la necessità di una maggiore indipendenza energetica per ridurre gli effetti delle crisi internazionali.

Serve un cambio di paradigma

Ogni aumento della benzina dovrebbe insegnarci una cosa. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze senza affrontarne le cause. La vera sfida dei prossimi decenni non sarà decidere quale automobile guidare, ma costruire un sistema energetico nazionale capace di garantire sicurezza, competitività e stabilità.


Solo così potremo ridurre l'impatto delle crisi internazionali sulla vita quotidiana degli italiani. Perché l'obiettivo non è scegliere tra benzina ed elettrico.

L'obiettivo è conquistare una reale indipendenza energetica.

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